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Lista di vini di Cantina dei Produttori Nebbiolo di Carema

Carema, piccolo centro situato verso il confine con la Valle d’Aosta, inserito da Slow Food come territorio da tutelare per la propria biodiversità, è sicuramente una delle più storiche aree di produzione del nebbiolo. Nella conca che circonda l’insediamento abitato infatti il nebbiolo è coltivato da innumerevoli secoli e nel 1960 venne fondata da un gruppo di viticoltori locali la Cantina Produttori di Nebbiolo di Carema, il cui fine è valorizzare il paesaggio, caratterizzato dai peculiari terrazzamenti sui quali si estendono i vigneti. Negli ultimi anni la cantina, che è organizzata secondo la forma di una cooperativa che ad oggi conta circa un centinaio di partecipanti, è stata ristrutturata, soprattutto nei locali destinati agli affinamenti, dove si sono introdotte nuove botti da utilizzare per l’invecchiamento. Slow Food ha deciso di inserire Carema nell’elenco degli oltre 200 presidi attivi in Italia nell’ottica di contribuire a salvaguardare un paesaggio rurale e un vino tradizionale unici nel loro contesto. Slow Food con questa iniziativa intende stimolare nei produttori l’adozione di pratiche produttive sostenibili e a sviluppare un approccio etico al mercato. "Acquistando una bottiglia di CAREMA si contribuisce a mantenere un paesaggio unico e a sostenere una viticoltura ormai eroica”




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Carema, piccolo centro situato verso il confine con la Valle d’Aosta, inserito da Slow Food come territorio da tutelare per la propria biodiversità, è sicuramente una delle più storiche aree di produzione del nebbiolo. Nella conca che circonda l’insediamento abitato infatti il nebbiolo è coltivato da innumerevoli secoli e nel 1960 venne fondata da un gruppo di viticoltori locali la Cantina Produttori di Nebbiolo di Carema, il cui fine è valorizzare il paesaggio, caratterizzato dai peculiari terrazzamenti sui quali si estendono i vigneti. Negli ultimi anni la cantina, che è organizzata secondo la forma di una cooperativa che ad oggi conta circa un centinaio di partecipanti, è stata ristrutturata, soprattutto nei locali destinati agli affinamenti, dove si sono introdotte nuove botti da utilizzare per l’invecchiamento. Slow Food ha deciso di inserire Carema nell’elenco degli oltre 200 presidi attivi in Italia nell’ottica di contribuire a salvaguardare un paesaggio rurale e un vino tradizionale unici nel loro contesto. Slow Food con questa iniziativa intende stimolare nei produttori l’adozione di pratiche produttive sostenibili e a sviluppare un approccio etico al mercato. "Acquistando una bottiglia di CAREMA si contribuisce a mantenere un paesaggio unico e a sostenere una viticoltura ormai eroica”





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