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Lista di vini di Eric de Suremain

Le origini del Domaine risalgono al 1722 quando François Fromageot acquisisce la Signoria di Monthelie e la dona in dote alla figlia Jeanne, sposa di François Brunet d’Antheuil. Sono i giovani sposi che nel 1746 cominciano la costruzione dell’attuale Château e prendono il nome di Brunet de Monthelie. Il Domaine passa poi di generazione in generazione nel corso dei secoli. Nel 1930 è depositato il marchio Château de Monthelie, con cui ancora oggi vengono commercializzati i vini. Il Domaine è rimasto fortemente legato alle sue radici. I vigneti attuali sono frutto di un’accurata selezione massale di vecchie piante per ottenere la massima qualità, nel rispetto della biodiversità naturale. Il Domaine ha una superficie vitata di circa 11 ettari, con numerose parcelle che si trovano in 2 zone: Monthelie Village e Rully, dove sono presenti ben quattro 1er Cru. Oggi Eric de Suremain, profondo conoscitore delle tecniche di vinificazione legate alla biodinamica, che pratica da più di vent'anni, assieme alla moglie Dominique gestisce il proprio lavoro con assoluta dedizione e serenità, senza preoccuparsi delle formalità, in un'atmosfera rurale e rustica. Si tratta di un produttore di grande talento, ubicato tra le notissime località di Volnay e Meursault, paladino di una appellation che, ormai da qualche anno, ha fatto accendere su di sè i riflettori della clientela e della critica internazionale. In vigna viene praticata la lutte raisonnée, che significa interventi mirati e solo se necessari, in ragione delle condizioni climatiche, diverse ogni anno. La ricerca dell'equilibrio qualitativo delle uve è il target: ad esempio, il reimpianto delle vigne di una propria parcella non avviene mai oltre il limite del 10% ma, nel momento della vendemmia, i grappoli delle vecchie e nuove vigne vengono raccolti assieme, allo scopo di esprimere tutta l'anima del terroir e le specificità dell'annata. Produzione media annua 40.000 bottiglie



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Le origini del Domaine risalgono al 1722 quando François Fromageot acquisisce la Signoria di Monthelie e la dona in dote alla figlia Jeanne, sposa di François Brunet d’Antheuil. Sono i giovani sposi che nel 1746 cominciano la costruzione dell’attuale Château e prendono il nome di Brunet de Monthelie. Il Domaine passa poi di generazione in generazione nel corso dei secoli. Nel 1930 è depositato il marchio Château de Monthelie, con cui ancora oggi vengono commercializzati i vini. Il Domaine è rimasto fortemente legato alle sue radici. I vigneti attuali sono frutto di un’accurata selezione massale di vecchie piante per ottenere la massima qualità, nel rispetto della biodiversità naturale. Il Domaine ha una superficie vitata di circa 11 ettari, con numerose parcelle che si trovano in 2 zone: Monthelie Village e Rully, dove sono presenti ben quattro 1er Cru. Oggi Eric de Suremain, profondo conoscitore delle tecniche di vinificazione legate alla biodinamica, che pratica da più di vent'anni, assieme alla moglie Dominique gestisce il proprio lavoro con assoluta dedizione e serenità, senza preoccuparsi delle formalità, in un'atmosfera rurale e rustica. Si tratta di un produttore di grande talento, ubicato tra le notissime località di Volnay e Meursault, paladino di una appellation che, ormai da qualche anno, ha fatto accendere su di sè i riflettori della clientela e della critica internazionale. In vigna viene praticata la lutte raisonnée, che significa interventi mirati e solo se necessari, in ragione delle condizioni climatiche, diverse ogni anno. La ricerca dell'equilibrio qualitativo delle uve è il target: ad esempio, il reimpianto delle vigne di una propria parcella non avviene mai oltre il limite del 10% ma, nel momento della vendemmia, i grappoli delle vecchie e nuove vigne vengono raccolti assieme, allo scopo di esprimere tutta l'anima del terroir e le specificità dell'annata. Produzione media annua 40.000 bottiglie





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