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Lista di vini di Terre di Gnirega

Questa è una piccola azienda a conduzione famigliare da 4 generazioni, dal bisnonno Cristoforo, classe 1874, passando per Sante ed arrivando a Luigi (Gigi) ed ai figli. Con tre ettari e mezzo a vigneto ed un altro ettaro tra ciliegi, prugni ed olivi, l’azienda è situata sulla collina di Valgatara, nella valle di Marano di Valpolicella a 300 m s.l.m.; l’esposizione degli appezzamenti è prevalentemente sud-ovest ed il terreno è tipicamente argilloso-calcareo con abbondante presenza di scheletro. Dagli anni '70 Gigi, appena subentrato a Sante, inizia a escludere tutti i prodotti di sintesi chimica sperimentando il lavoro animale in vigna e approcci alternativi per valorizzare i micro organismi e la vita presente nel suolo. Mette mano nella risistemazione dei terreni cercando di rispettare il paesaggio agricolo tradizionale caratterizzato da 'marogne', i classici muretti a secco che sostengono piccoli appezzamenti dove pianta viti, ciliegi e olivi mantenendo il bosco nelle zone più ripide. Dal 1989 l'azienda è certificata biologica e nel 1991 ottiene la certificazione europea. Nel 2010, dopo studi in agronomia e enologia, entra in gioco il figlio Francesco e l'azienda prende il nome Terre di Gnirega. Dopo qualche anno in affiancamento, nel 2014 Francesco sperimenta la sua prima vinificazione in autonomia. I vini di questa piccola realtà della Valpolicella sono molto lontani dagli standard della zona, sono vini non pesanti e dalla beva strepitosa.



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Questa è una piccola azienda a conduzione famigliare da 4 generazioni, dal bisnonno Cristoforo, classe 1874, passando per Sante ed arrivando a Luigi (Gigi) ed ai figli. Con tre ettari e mezzo a vigneto ed un altro ettaro tra ciliegi, prugni ed olivi, l’azienda è situata sulla collina di Valgatara, nella valle di Marano di Valpolicella a 300 m s.l.m.; l’esposizione degli appezzamenti è prevalentemente sud-ovest ed il terreno è tipicamente argilloso-calcareo con abbondante presenza di scheletro. Dagli anni '70 Gigi, appena subentrato a Sante, inizia a escludere tutti i prodotti di sintesi chimica sperimentando il lavoro animale in vigna e approcci alternativi per valorizzare i micro organismi e la vita presente nel suolo. Mette mano nella risistemazione dei terreni cercando di rispettare il paesaggio agricolo tradizionale caratterizzato da 'marogne', i classici muretti a secco che sostengono piccoli appezzamenti dove pianta viti, ciliegi e olivi mantenendo il bosco nelle zone più ripide. Dal 1989 l'azienda è certificata biologica e nel 1991 ottiene la certificazione europea. Nel 2010, dopo studi in agronomia e enologia, entra in gioco il figlio Francesco e l'azienda prende il nome Terre di Gnirega. Dopo qualche anno in affiancamento, nel 2014 Francesco sperimenta la sua prima vinificazione in autonomia. I vini di questa piccola realtà della Valpolicella sono molto lontani dagli standard della zona, sono vini non pesanti e dalla beva strepitosa. 


    



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