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Lista di vini di Auriel

"Coltivare una vigna in modo naturale è come danzare tra Cielo e Terra" è il principio su cui si fonda la Società Agricola Auriel che nasce nel 2005 in Monferrato Casalese dove con solo 3 ettari di vigneto posti su terreni argillosi-calcarei in un ambiente selvaggio e incontaminato, circondati da boschi in alta collina dà vita a vini davvero straordinari. Nel 2007 vengono impiantate le vigne a Barbera e Grignolino nel contesto pressoché incontaminato dell’azienda di oltre 60 ha di boschi e seminativi. Nella vinificazione condotta secondo i principi della biodinamica moderna, si seguono gli stessi criteri fondamentali applicati nel lavoro in campo. In sintesi: non si utilizza nessun prodotto chimico in vigna; si effettuano lavorazioni del terreno volte ad aumentarne la vitalità; si porta in cantina solo uva sana e a piena maturazione; si favorisce l’azione degli elementi naturali; non si utilizzano lieviti o batteri selezionati per la fermentazione; non si utilizza nessuna sostanza estranea, solo piccole dosi di metabisolfito di potassio; non si pratica sul mosto e sul vino nessun trattamento fisico o chimico (nessun condizionamento diretto della temperatura, nessuna filtrazione, separazione dai sedimenti solo tramite travaso). La qualità della materia prima vinificata permette di protrarre a lungo la permanenza con le vinacce e sulle fecce, arricchendo in tal modo il corredo di profumi e di sostanze naturalmente protettive del vino.



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"Coltivare una vigna in modo naturale è come danzare tra Cielo e Terra" è il principio su cui si fonda la Società Agricola Auriel che nasce nel 2005 in Monferrato Casalese dove con solo 3 ettari di vigneto posti su terreni argillosi-calcarei in un ambiente selvaggio e incontaminato, circondati da boschi in alta collina dà vita a vini davvero straordinari. Nel 2007 vengono impiantate le vigne a Barbera e Grignolino nel contesto pressoché incontaminato dell’azienda di oltre 60 ha di boschi e seminativi. Nella vinificazione condotta secondo i principi della biodinamica moderna, si seguono gli stessi criteri fondamentali applicati nel lavoro in campo. In sintesi: non si utilizza nessun prodotto chimico in vigna; si effettuano lavorazioni del terreno volte ad aumentarne la vitalità; si porta in cantina solo uva sana e a piena maturazione; si favorisce l’azione degli elementi naturali; non si utilizzano lieviti o batteri selezionati per la fermentazione; non si utilizza nessuna sostanza estranea, solo piccole dosi di metabisolfito di potassio; non si pratica sul mosto e sul vino nessun trattamento fisico o chimico (nessun condizionamento diretto della temperatura, nessuna filtrazione, separazione dai sedimenti solo tramite travaso). La qualità della materia prima vinificata permette di protrarre a lungo la permanenza con le vinacce e sulle fecce, arricchendo in tal modo il corredo di profumi e di sostanze naturalmente protettive del vino.


   



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